Libere da, libere di? Storie di giovani donne in Italia con i corridoi umanitari
-
- Italienisch ausgewählt
32,99 €
inkl. gesetzl. MwSt.,
Beschreibung
Produktdetails
Einband
Taschenbuch
Erscheinungsdatum
12.09.2025
Herausgeber
Cristina Pasqualini + weitereVerlag
Vita e PensieroSeitenzahl
272
Maße (L/B/H)
22/15,9/1,7 cm
Gewicht
458 g
Sprache
Italienisch
EAN
9788834358825
In un tempo segnato da fragilità globali è urgente far conoscere e valorizzare i progetti che permettono ai migranti "forzati" di arrivare in Italia in modo legale e sicuro. Tra questi, i corridoi umanitari (Cu) - attivi dal 2015 grazie alla collaborazione tra privato sociale, Chiese cristiane e istituzioni - rappresentano un modello virtuoso di accoglienza. Rivolti specificamente a soggetti in condizioni di grave vulnerabilità, spesso bloccati per anni in campi profughi presso Paesi terzi, i Cu offrono una possibilità di futuro. Poiché gli studi sulle migrazioni hanno sottolineato che le donne migranti si trovano ad affrontare situazioni più complesse e delicate rispetto a quelle degli uomini, quali opportunità possono offrire loro i Cu? Su tale rilevante questione, l'Osservatorio Giovani dell'Istituto Giuseppe Toniolo nel biennio 2022-2024 ha condotto una ricerca qualitativa insieme a venti giovani donne under 35, provenienti da diversi Paesi. Accanto alla restituzione delle biografie delle protagoniste, che ci mette a diretto contatto con l'esperienza del migrare (libertà da) e di una nuova possibilità di inclusione (libertà di), il volume offre al lettore una serie di contributi sulla storia e la pratica dei Cu, così come sulle forme di accoglienza "diffusa" che questo strumento prevede per chi ne beneficia. Prefazione di Matteo Maria Zuppi.
Noch keine Bewertungen vorhanden
Verfassen Sie die erste Bewertung zu diesem Artikel
Helfen Sie anderen Kundinnen und Kunden durch Ihre Meinung.
Kurze Frage zu unserer Seite
Vielen Dank für Ihr Feedback
Wir nutzen Ihr Feedback, um unsere Produktseiten zu verbessern. Bitte haben Sie Verständnis, dass wir Ihnen keine Rückmeldung geben können. Falls Sie Kontakt mit uns aufnehmen möchten, können Sie sich aber gerne an unseren Kund*innenservice wenden.
zum Kundenservice