La parola è per metà di colui che parla... Conversazioni con Gérard Macé
-
- Italienisch ausgewählt
23,99 €
inkl. gesetzl. MwSt.,
- Kostenlose Lieferung ab 30 € Einkaufswert
- Versandkostenfrei für Bonuscard-Kund*innen
Beschreibung
Produktdetails
Einband
Taschenbuch
Erscheinungsdatum
13.03.2013
Seitenzahl
141
Maße (L/B/H)
18/10/1 cm
Gewicht
140 g
Übersetzt von
F. Checchia
Sprache
Italienisch
ISBN
978-88--7768626-8
Chi può spiegare Starobinski meglio di Starobinski stesso? Chi, meglio di lui, può farci entrare nella vastità della sua ricerca? "La parola è per metà di colui che parla..." è il risultato di cinque conversazioni fra Gérard Macé e Jean Starobinski, andate in onda su France Culture nel 1999. Dieci anni dopo, i due amici scrittori hanno rielaborato scrupolosamente i loro dialoghi con l'obiettivo di pubblicarli: le domande precise di Gérard Macé, le sue considerazioni che rivelano una conoscenza appassionata dei testi del grande critico, si alternano alle risposte puntuali di Starobinski che traducono il carattere "polimorfo" del suo sapere. La citazione iniziale di Montaigne che dà il titolo al libro: "La parola è per metà di colui che parla e per metà di colui che ascolta", diventa allora illuminante. La parola è movimento, è uno scambio che produce ricchezza, e il "pensare in società" di cui parla Starobinski rispecchia la grande generosità intellettuale che questo immenso critico ha dimostrato durante tutta la sua carriera di insegnante e di scrittore. Il volume permette, sia al profondo conoscitore dell'opera di Starobinski, sia al lettore meno assiduo, di addentrarsi nel "dedalo", come lo definisce Starobinski stesso, della sua opera.
Kundinnen und Kunden meinen
Verfassen Sie die erste Bewertung zu diesem Artikel
Helfen Sie anderen Kund*innen durch Ihre Meinung
Kurze Frage zu unserer Seite
Vielen Dank für Ihr Feedback
Wir nutzen Ihr Feedback, um unsere Produktseiten zu verbessern. Bitte haben Sie Verständnis, dass wir Ihnen keine Rückmeldung geben können. Falls Sie Kontakt mit uns aufnehmen möchten, können Sie sich aber gerne an unseren Kund*innenservice wenden.
zum Kundenservice