Il mito virtuista e la letteratura immorale
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Sprache:Italienisch
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Produktdetails
Format
ePUB
Kopierschutz
Nein
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Ja
Text-to-Speech
Ja
Erscheinungsdatum
16.06.2022
Verlag
PasserinoSeitenzahl
(Printausgabe)
Dateigröße
1443 KB
Sprache
Italienisch
EAN
9791221355888
Durante gli anni della stesura del Trattato di sociologia (1916) imperversavano in Europa rigidi atteggiamenti in difesa della virtù, della pulizia morale e del pudore e si moltiplicavano manifestazioni di intolleranza verso l'oscenità, o presunta tale. Questa ondata di moralismo venne promossa da alcuni associazioni che condannavano indistintamente il mondo pagano, le dottrine antisociali ed i concetti naturalistici, frammisti ad oscenità, della Grecia e di Roma antica. Pareto decise di intervenire sull'argomento ed invitando il governo Italiano a non perdere tempo "a pensare alle foglie di fico", quanto a preoccuparsi di denunciare i gravi problemi dell'Italia del tempo: miseria, corruzione, analfabetismo, il dominio della mafia e della camorra, le non sopite mire espansionistiche dell'Austria.
Vilfredo Federico Damaso Pareto (Parigi, 15 luglio 1848 - Céligny, 19 agosto 1923) è stato un economista, sociologo e ingegnere italiano. Con Gaetano Mosca fu tra i teorici della corrente politica dell'elitismo. Di grande versatilità mentale, Pareto è stato tra le menti più eclettiche vissute nella seconda metà dell'Ottocento e all'inizio Novecento. Le sue capacità spaziavano dall'economia politica alla teoria dei giochi, all'ingegneria, alla matematica, alla statistica e alla filosofia.
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